Quando nel processo di Focusing si è formato un felt sense, non siamo più “soli” con il problema: possiamo entrare in una relazione viva con quella sensazione significativa. È come se il corpo avesse finalmente un modo per farsi ascoltare senza essere interrotto dalla mente che interpreta, giudica o corre in avanti.
In questa fase diventa possibile instaurare un’interazione attraverso domande, rivolte al felt sense che, poste al momento giusto, fanno emergere delle risposte. Ci si avvicina al felt sense con curiosità e gentilezza, lasciando che sia lui a guidare il ritmo. Le risposte non vanno cercate con lo sforzo, non vanno poste a sé stessi ma alla sensazione significativa.
Il punto centrale è questo: la comprensione nasce dall’ascolto, e l’ascolto vero avviene quando restiamo abbastanza vicini da sentire e abbastanza morbidi da non forzare. Solo in quel modo, possono arrivare delle risposte sentite.